
Presentazione
Vino di colore rosso rubino intenso tendente al granato con l’invecchiamento, odore etereo leggermente vinoso, ampio e caratteristico, sapore fine, asciutto, vellutato, eventualmente con percezione di legno derivante dall’affinamento in botte
Prodotto con uve Marzemino (localmente denominato Berzemino) minimo 40%; Merlot minimo 20%, Sangiovese minimo 10%.
Possono concorrere, da sole o congiuntamente, anche le uve a bacca rossa provenienti da vigneti idonei alla coltivazione nella Regione Lombardia fino ad un massimo del 10% del totale
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti devono essere quelle tradizionali della zona di produzione e, comunque, atte a conferire alle uve ed ai vini derivati le specifiche caratteristiche.
I sesti d’impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura (corti, medi o lunghi) devono essere quelli generalmente usati e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino.
E’ vietata ogni pratica di forzatura; è consentita l’irrigazione di soccorso effettuata non oltre il periodo dell’invaiatura per un massimo di due interventi all’anno.
La produzione massima di uva per ettaro di coltura specializzata deve essere
10,00 t/ha
Le uve devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo
dell’11,50% vol.
La resa massima dell’uva in vino finito non deve essere superiore al 70%.
Il vino deve essere sottoposto un periodo d’invecchiamento obbligatorio di almeno ventiquattro mesi, possibile anche in botti di legno. Detto periodo decorre dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve.
Sulle bottiglie o altri recipienti deve figurare l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.
Il vino deve essere immesso al consumo solo in recipienti di vetro con tappo di sughero, di capacità compresa tra 0.375 e 3.0 litri.
Le bottiglie con capacità inferiore a 0.375 litri, per specifiche esigenze commerciali, possono avere la chiusura a vite.
Aspetto
Colore: rosso rubino intenso tendente al granato con l’invecchiamento
Profilo sensoriale
Odore: etereo leggermente vinoso, ampio e caratteristico
Sapore: fine, asciutto, vellutato
Eventualmente con percezione di legno derivante dall’affinamento in botte
Standard
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
Acidità totale minima: 4,50 g/l
Estratto non riduttore minimo: 22,00 g/l
Abbinamenti
Si presta ad essere servito con secondi piatti di carne complessi e a lunga cottura come arrosti, spiedi, stufati, cacciagione e carni importanti, salumi, carne in umido o in tegame, carni rosse saporite e al tipico spiedo bresciano.
Da servire a 16-18°