
Il Lugana Vendemmia Tardiva viene ottenuto con una “surmaturazione” in pianta attraverso una raccolta tardiva delle uve tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, senza ulteriori appassimenti in fruttaio.
Queste uve più ricche e concentrate conferiscono al Lugana un tratto più morbido e denso, ma non eccessivamente dolce.
Il vino deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento e/o affinamento di almeno dodici mesi.
Aspetto del prodotto
Vino di colore giallo dorato con tendenza all’ambrato all’invecchiamento, profumo intenso, gradevole, caratteristico, sapore armonico, vellutato, dall’amabile al dolce, di corpo, con eventuale percezione di legno
Standard di prodotto
Colore: giallo dorato con tendenza all’ambrato all’invecchiamento
Profumo: intenso, gradevole, caratteristico
Sapore: armonico, vellutato, dall’amabile al dolce, di corpo, con eventuale percezione di legno
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol.
Acidità totale minima: 4,50 g/l
Estratto non riduttore minimo: 20,00 g/l
Profilo sensoriale
La surmaturazione in pianta produce uve più ricche e concentrate che conferiscono al Lugana un profilo tendenzialmente “tardivo”, quindi più morbido e denso, ma non eccessivamente dolce, perché il residuo zuccherino viene efficacemente bilanciato dall’acidità sul modello delle Vendange Tardive alsaziane o delle Spätlese tedesche.
Abbinamenti
Per il Lugana Vendemmia Tardiva si consiglia sempre l’apertura una mezz’ora prima della degustazione, per favorire l’ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione, di utilizzare un calice per vini passiti, di dimensioni contenute ed a stelo lungo, e, dato l’elevato contenuto zuccherino, una temperatura di degustazione sugli 8°C.
Il Lugana Vendemmia Tardiva è perfetto con il Gorgonzola e altri formaggi erborinati, ma anche con la bruschetta di alici e con i biscotti di farina gialla (tipo Zaleti veneti) o comunque biscotti o dolci caratterizzati da dolcezza poco marcata.