
Presentazione
E’ prodotto interamente dal vitigno Moscato bianco.
Le uve vengono vendemmiate, ben mature a fine agosto, se non appassite sulla pianta, appassite in fruttaia, in ambiente ventilato a 23 °C.
Quando hanno perso la metà del loro peso, circa 40 giorni dopo, le uve vengono pigiate ed il mosto così ottenuto, particolarmente ricco di zuccheri, viene fatto fermentare lentamente a 18°C per più di un mese in vasche d’acciaio, dove vi sosta fino all’imbottigliamento
Il Moscato di Noto passito o Noto passito può essere immesso al consumo soltanto in recipienti di vetro di volume nominale fino a litri 1,500 chiusi con i sistemi ammessi dalle norme vigenti escluso il sistema di chiusura con il tappo a corona.
E’ ammessa la confezione in bottiglie fino a litri 3,000 esclusivamente in bottiglie bordolesi.
Aspetto
COLORE: dal giallo dorato più o meno intenso all’ambrato
Profilo sensoriale
PROFUMO: caratteristico, fragrante di Moscato
SAPORE: dolce, aromatico, gradevole
In relazione all’eventuale affinamento e/o conservazione in recipienti di legno il sapore dei vini può rilevare lieve sentore o percezione di legno.
Standard
GRADAZIONE ALCOLICA: 18% vol. di cui almeno 9,5% vol. svolto
ACIDITA’ TOTALE MINIMA: 4 g/l
ESTRATTO SECCO NETTO MINIMO: 28 g/l
Abbinamenti
Vino adatto ad essere abbinato ai migliori dolci, particolarmente quelli secchi, possibilmente arricchiti da qualche frutto con una nota acida prominente.