
Presentazione
Il Prosecco frizzante si ottiene per rifermentazione in bottiglia o in autoclave.
La rifermentazione in bottiglia, che prevede dei costi maggiori, è utilizzata raramente, preferendo la più economica ma comunque molto precisa qualitativamente, rifermentazione in autoclave. I due procedimenti comunque seguono gli stessi principi per la rifermentazione con l’aggiunta di lieviti e zucchero per far ripartire la fermentazione.
Generalmente il vino base viene lasciato riposare durante l’inverno, in modo da eliminare il tartaro e chiarificarne le caratteristiche tramite le temperature fredde.
Passato l’inverno vengono aggiunti i lieviti selezionati e lo zucchero, che riescono ad agire a basse temperature. Una volta raggiunta la pressione desiderata, la fermentazione viene arrestata tramite l’abbassamento della temperatura. I lieviti precipiteranno verso il fondo, in una decina di giorni, in modo da consentire il travaso del vino e l’imbottigliamento.
Dopo un periodo di riposo minimo di 6 o 7 settimane il vino può essere commercializzato.
Il vino deve essere immesso al consumo solo nelle tradizionali bottiglie vetro fino a 5 litri chiuse con tappo raso bocca, in sughero o con materiale inerte, o a vite. E’ altresì ammesso l’utilizzo del tappo cilindrico di sughero o altro materiale inerte trattenuto dalla tradizionale chiusura in spago.
E’ consentito solo l’uso delle tradizionali bottiglie in vetro con gamma di colore variabile dalle tonalità del bianco, al giallo, al verde, al marrone, al grigio-nero di varia intensità.
Aspetto
Colore: giallo paglierino più o meno intenso, brillante, con evidente sviluppo di bollicine
Standard
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.
Acidità totale minima: 4,5 g/l
Estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l
Profilo sensoriale
Odore: fine, caratteristico, tipico delle uve di provenienza
Sapore: da secco ad amabile, fresco e caratteristico
QDA
Guida alle percezioni sensoriali (valori medi indicativi)

Abbinamenti.
Il Prosecco frizzante è il vino prediletto per gli happy hour. Grazie al gusto versatile può accompagnare indifferentemente ogni tipo di aperitivo e si combina con le pietanze più elaborate e raffinate, così come con gli snack più veloci e sfiziosi. Il modo migliore per assaporarlo e godere appieno delle sue qualità è la presentazione in un ampio calice-
Temperatura di servizio: 8-10°C