
Il Vermentino di Gallura che ha ottenuto il riconoscimento della Doc nel 1975 e nel 1996 della DOCG proviene da vigneti con almeno il 95% di uva Vermentino con un eventuale aggiunta di un 5% di altre uve a bacca bianca, non aromatiche, idonee alla coltivazione in Sardegna.
Dopo il trasporto dei grappoli in cantina, questi sono sottoposti a pressatura soffice, e il mosto fiore avviato a fermentazione alcolica in fermentatori di acciaio inox a temperatura controllata. Segue una maturazione per qualche mese in contenitori d’acciaio a temperature basse, prima dell’ affinamento in bottiglia.
Viene immesso sul mercato a partire dal 15 gennaio successivo all’annata di produzione delle uve.
I vini devono essere immessi al consumo in bottiglie di vetro consone, anche per quanto riguarda l’abbigliamento, ai caratteri di un vino di pregio e chiuse con tappo in sughero o altre chiusure consentite dalle norme vigenti.
Aspetto
– colore: giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli;
Profilo sensoriale
– odore: intenso, gradevole;
– sapore: dal secco all’amabile, talvolta con retrogusto lievemente amarognolo. Nei prodotti affinati
– in legno il sapore può essere più intenso e persistente, anche con leggere note di vaniglia;
Standard
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12%;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 16 g/l.
Abbinamenti
Il Vermentino di Gallura DOCG va servito a una temperatura di servizio di 8/10 °C. A tavola accompagna splendidamente menù di mare. In particolare è ottimo con frutti di mare, crostacei, spaghetti alla bottarga, spaghetti ai frutti di mare, risotti alla pescatora, pesce al forno o alla griglia. Le versioni più strutturate possono accompagnare anche carni bianche delicate.