
Fonte: veganly.it
Ingredienti
per una tortiera da 23 cm
360 ml latte di soia al naturale
1 cucchiaino aceto di mele
50 g di farina di mandorle
170 g di farina 00
50 g di farina integrale
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 cucchiaino abbondante di lievito in polvere
30 g di amido di mais
una punta di cucchiaino di vaniglia in polvere
un pizzico di sale fino
10 g di semi di lino macinati (facoltativi)
80 ml di olio di riso
130 g di malto di riso
5 cucchiai di confettura di fragole
2 cucchiai d’acqua
Per la crema alle mandorle
1,5 litri latte di soia o avena alla vaniglia
200 g di malto di riso
5,5 g di agar agar in polvere (circa 2,5 cucchiaini)
120 g di burro di mandorle (100% mandorle)
30 g di amido di mais
Per guarnire:
400 g di fragole
fiori di biancospino
Preparazione
Per base e assemblamento della torta:
In una brocca uniamo il latte di soia e l’aceto, mescoliamo e facciamo riposare 10 minuti finché non caglia leggermente.
In un’ampia ciotola setacciamo la farina 00, il bicarbonato, il lievito e l’amido di mais.
Aggiungiamo la farina integrale, la vaniglia, il sale, la farina di mandorle e i semi di lino.
Mescoliamo con una frusta.
Al composto di latte e aceto aggiungiamo l’olio e il malto di riso, misceliamo bene e versiamo lentamente questi ingredienti liquidi in quelli secchi.
Mescoliamo con una spatola fino ad amalgamare il tutto
Versiamo il composto in una tortiera a cerniera ricoperta di carta forno e facciamo cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
Sforniamo, facciamo raffreddare ed estraiamola dallo stampo.
Quando è completamente fredda, tagliamo con un coltello seghettato in due in orizzontale il dolce.
Se la parte superiore è troppo gonfia eliminiamola e pareggiamola.
In un piccolo pentolino sciogliamo la confettura con l’acqua e su fuoco medio arriviamo a farla sobbollire.
Spalmiamo il composto ottenuto sulle due metà di dolce
Riprendiamo la stessa tortiera a cerniera della cottura, copriamo il fondo e i lati di carta forno e adagiamovi la parte inferiore della torta.
Distribuiamo metà della dose di crema alle mandorle su questa base, lasciamo riposare per 10 minuti, finché non si formerà una sottile pellicola, quindi copriamo con l’altra metà di torta.
Aspettiamo 2 minuti, poi versiamo lentamente la restante crema.
Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente, poi mettiamo in frigo per l’ameno 6 ore, o anche tutta la notte.
Poco prima di servire, apriamo la cerniera dello stampo, eliminiamo la carta forno e decoriamo con le fragole tagliate e alcune lasciate intere.
Per fette perfette tagliamo la torta con un coltello liscio affilato passato prima in acqua calda.
Si mantiene in frigo per circa 2 giorni.
Per la crema alle mandorle:
In una tazzina sciogliamo l’agar agar con alcuni cucchiai presi dal quantitativo del latte di soia, versiamo il restante in un’ampia pentola, aggiungiamo il malto e l’agar disciolta.
Mescoliamo con una frusta e portiamo ad ebollizione su fuoco medio
Appena inizia a bollire abbassiamo il fuoco prima che la crema “impazzisca”. Mescoliamo e facciamo sobbollire per 4-5 minuti.
Intanto sciogliamo l’amido di mais in 3 cucchiai di acqua fredda, fino ad ottenere una composto liscio e denso.
Quando il latte ha bollito per il tempo richiesto versiamovi il burro di mandorle e mescoliamo vigorosamente, poi abbassiamo il fuoco al minimo e uniamovi lentamente l’amido disciolto, mescolando ancora.
Riportiamo a bollore e poi togliamo dal fuoco.
Prima di utilizzare la crema per la torta aspettiamo che raffreddi e si addensi leggermente, ci vorranno circa 20-25 minuti, mescolandola di tanto in tanto.