
Fonte: casaegiardino.it
Grifola o grifone 1 kg
Aceto 1 litro
Acqua q.b.
Sale q.b.
Aglio 2 spicchi
Chiodi di garofano 3
Pepe nero in grani q.b.
Foglie di alloro 2
Olio di oliva q.b.
Per prima cosa è importante scegliere dei funghi freschi e privi di difetti estetici. Una volta acquistati, procediamo a pulirli con cura, eliminando eventuali residui di terriccio e lavandoli sotto acqua corrente. Tagliamo poi la grifola a pezzi non troppo piccoli, ma nemmeno troppo grandi, e sciacquiamoli nuovamente sotto l’acqua.
A questo punto, portiamo a ebollizione una pentola di acqua salata e immergiamo i pezzi di grifola per circa 3 minuti. Non appena la cottura è terminata, scoliamo i funghi e li immergiamo in un composto preparato con aceto bianco, uno spicchio d’aglio e dei chiodi di garofano. Lasciamo cuocere per altri 5 minuti e, successivamente, scoliamo nuovamente i pezzi di grifola.
Disponiamo i funghi su un canovaccio pulito e li tamponiamo delicatamente con un altro canovaccio per eliminare l’acqua in eccesso. A questo punto, possiamo procedere con l’invasatura. Prendiamo dei barattoli a chiusura ermetica e li riempiamo con i nostri pezzi di grifola, aggiungendo due spicchi d’aglio interi e del pepe. Copriamo infine il tutto con l’olio, facendo attenzione a non lasciare spazi vuoti o bolle d’aria.
Lasciamo i barattoli aperti per un giorno intero, in modo che eventuali bolle d’aria possano fuoriuscire. Dopo questo periodo, controlliamo se è necessario aggiungere altro olio e, se necessario, procediamo con l’aggiunta. Tappiamo infine i barattoli e conserviamo il grifone sott’olio in dispensa, lontano da fonti di calore e luce diretta.