
Presentazione
Profumata, morbida e vellutata, la confettura di castagne, frutto di stagione con zucchero, sale, vaniglia e olio di semi di girasole, è perfetta da gustare per colazione sulle fette biscottate, così come per farcire dei buonissimi dolci autunnali.
Un classico per gustare la marmellata di castagne sono le crêpes, da farcire ancora calde e cospargere con cacao amaro.
Ingredienti
1 kg di castagne
220 g di zucchero
1 cucchiaio di sale grosso
440 ml di acqua
1 bacca di vaniglia
1 cucchiaio di olio di semi di girasole
Preparazione
Selezioniamo le castagne integre e perfette.
Mettiamole in una ciotola e copriamole con l’acqua, lasciandole ammollo per mezz’ora.
Sciacquiamo quindi le castagne, asciughiamole e incidiamole con un taglio orizzontale sul guscio.
Trasferiamole quindi in una pentola, copriamole con l’acqua fredda, aggiungiamo olio e sale e mettiamo a cuocere per mezz’ora a partire dal bollore.
Scoliamo le castagne su un canovaccio pulito e bagnato
Avvolgiamole bene e lasciamole riposare per 10 minuti.
Prendiamo una castagna per volta e rimuoviamo buccia e pellicina.
Dobbiamo ottenere circa 660 g di castagne sbucciate
Frullarle o usare un passaverdure
Versiamo lo zucchero e l’acqua in un pentolino e portiamo a bollore, mescolando
Quando lo zucchero si sarà sciolto aggiungiamo le castagne frullate.
Aggiungiamo i semi della bacca di vaniglia e lasciamo cuocere circa 10 minuti a fiamma media, mescolando
Frulliamo nuovamente rendendo il composto vellutato.
Versiamo la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati.
Chiudiamoli con il tappo e capovolgiamoli per creare il vuoto
Allergeni
Olio di semi di girasole
In caso di allergia al lattice è possibile una reazione crociata con le castagne
In caso di intolleranza alle spezie è possibile una reazione crociata con la vaniglia
Note
Un’ alternativa può essere una confettura senza zucchero fatta con castagne e bevanda (impropriamente “latte”) di cocco.
Marmellata è la denominazione attribuibile solo alla conserva di agrumi. Tutte le altre conserve vanno denominate “confettura”.
Zucchero: da evitare a bambini con processi potenzialmente ancora in atto (possibile presenza di cellule tumorali)
Da sostituire con un dolcificante (es. stevia o eritritolo.) o un concentrato di frutta (es. di dattero o di mela cotogna, ecc.)
Composizione


Sicurezza / Destinazione d’uso
Prodotto destinabile a soggetti con disfagia se frullate
Unita a fette biscottate, grissini, biscotti o pane è destinabile a soggetti con Nausea e Vomito
Le confetture sono consigliate per soggetti con xerostomia (secchezza delle fauci) per la capacità di stimolare la secrezione salivare