
Fonte: repubblica.it
Ingredienti
Per la purea amara di fichi secchi:
50 g di fichi secchi
1 cucchiaio di aceto di vino
50 g di zucchero
Acqua q.b.
Artemisia, elicrisio, dragoncello, menta, abrotano, ruta, matricaria q.b.
Per il limone marinato:
1 limone
100 g di sale
70 g di zucchero di canna
Acqua q.b.
Per i ravioli:
per la pasta:
200 g di farina 00
50 di farina di grano saraceno
120 g di acqua
per il ripieno:
150 g di cicorie selvatiche miste, sbollentate e tritate a coltello
1 spicchio di aglio bollito e schiacciato senza l’anima
30 g di ricotta
Sale e pepe
Erbe per il piatto:
Bieta a coste raccolta piccolissima
crescione, silene, tarassaco, camomilla
1 porro
Xantana
Preparazione
Per la purea amara di fichi secchi:
Cucinare i fichi con tutti gli ingredienti coperti finché non saranno morbidissimi.
Passare al passaverdura.
Per il limone marinato:
Invasare in un vaso di vetro il limone con gli altri ingredienti e conservarlo in luogo fresco per 3 settimane
Tagliare la buccia a cubetti
Per i ravioli:
Lavorare la pasta pochissimo
Lavorare insieme gli ingredienti del ripieno
Erbe per il piatto:
Bieta a coste raccolta piccolissima
Sbollentare al momento dell’impiattamento
Crudi: crescione, silene, tarassaco, camomilla
Per la centrifuga di porro:
Centrifugare il porro
Lasciare “coagulare” il succo qualche ora.
Far scolare l’acqua.
Frullare la parte solida con la xantana.
Per servire
Disporre con una sac a poche la purea in due punti nel piatto e distribuire 3 cubetti di limone.
Cucinare 8 ravioli per porzione in acqua in ebollizione.
Poi arrostirli con poco olio e sale in una lionese.
Disporli sopra ai primi elementi.
Terminare il piatto con le erbe e le verdure sbollentate e qualche goccia di centrifuga.