
Fonte: identitagolose.it
Ingredienti
Per 4 persone
Per la trota fario
4 filetti di trota fario
50 g di succo d’uva Malvasia (mosto)
Fiori di carota selvatica secchi q.b.
Sale marino grosso q.b.
Pepe bianco q.b.
Per il mosto al rafano
150 g di mosto d’uva Malvasia
30 g di farina
30 g di rafano grattugiato al momento
Per la finitura
4 funghi porcini piccoli
10 acini di uva rossa
30 g di polline
Procedimento
Per la trota fario
Rifilare i filetti di trota e ricavare dei rettangoli.
Marinare i filetti sottovuoto con 50 g di mosto d’uva per 1 ora.
Togliere dal sottovuoto e asciugare per bene con un foglio di carta assorbente.
Pestare nel mortaio il sale marino grosso con il pepe bianco e fiori di carota secchi. Salare la trota da ambo i lati con il sale aromatizzato e rosolare in padella dal lato della pelle a fuoco medio, in modo da creare una crosticina caramellata.
Per il mosto al rafano
Mescolare il mosto con la farina e il rafano grattugiato a freddo
Portare sul fuoco e cuocere fino a che non si addensa.
Versare in un sac-à-poche e raffreddare.
Finitura
Tagliare i porcini a metà e saltarli in padella a fuoco vivace con gli acini di uva rossa. Servire i filetti di trota in piatti individuali con uno spuntone di mosto, i funghi e finendo con una spolverata di polline.