
Fonte: Brescia a tavola. Ricette delle valli resilienti.
Ingredienti
50 g di riso Carnaroli
100 g di radicchio dell’orso fresco
100 g di punte d’ortica
30 ml di olio extravergine d’oliva
50 g di scalogno tritato
1 bicchiere di vino bianco secco
70 g di burro d’alpeggio
80 g di Bagossina
1,5 l di brodo vegetale o di pollo
sale e pepe q.b.
Procedimento
Lavate accuratamente il radicchio e tagliatelo a julienne.
Rosolate in una padella metà dello scalogno, aggiungete il radicchio e saltatelo a fiamma alta per qualche istante aggiungendo sale e pepe.
In una casseruola bassa e larga fate scaldare l’olio, aggiungete il restante scalogno con le punte d’ortica e lasciate stufare per qualche attimo.
Alzate la fiamma ed unite il riso, lasciandolo tostare per qualche minuto mescolando accuratamente.
Bagnate con il vino bianco e fate parzialmente evaporare
Continuate la cottura aggiungendo gradatamente il brodo bollente.
Dopo circa 10 minuti unite il radicchio, aggiustate di sale e pepe e proseguite la cottura fino a quando il riso è cotto al dente.
A cottura ultimata, fuori dal fuoco, mantecate all’onda con il burro d’alpeggio e la Bagossina tagliata a tocchetti.
Servite il risotto guarnendo con il pepe nero al mulinello e un ristretto al vino rosso ottenuto facendo ridurre 100 ml di vino rosso corposo, 8 g di zucchero, aglio, alloro sale e pepe.