
Fonte: saporie.com
Ingredienti
per quattro persone:
Per l’agnello e la sua marinatura:
4 stinchetti di agnello sambucano (da 450 g ciascuno)
2 cucchiai di sciroppo di amarene
3 bicchieri di vino rosso Chiovenda Ruchè del Monferrato
2 cucchiai di mosto cotto
timo arancio
pepe bianco
sale nero marino
santoreggia montana
Per la prima cottura dell’agnello:
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 scalogno
1 gambo di sedano
1 carota
Per la crema di sedano rapa:
2 sedani rapa di medie dimensioni
300 ml di latte intero
2 bicchieri d’acqua calda
1/2 scalogno
15 g di burro d’alpeggio piemontese
Per il prato fiorito:
foglie di menta piperita
foglie di spinacini freschi
violette del pensiero
foglie di basilico viola
foglie di basilico greco
1 cucchiaio di aceto
Procedimento:
Marinare gli stinchetti di agnello sambucano con 2 dei 3 bicchieri di vino
Unire lo sciroppo di amarene, il mosto cotto, il pepe, il sale, le erbe aromatiche
Lasciar riposare 1 ora circa nel frigo.
Pelare i sedani rapa, tagliarli a tocchetti e cuocerli nel latte diluito con l’acqua per circa 30 minuti.
Frullare i sedani rapa con un mestolo del liquido di cottura e il burro,
Passare il composto al setaccio e conservare la crema in caldo.
Sigillare l’agnello in padella con un trito di sedano, carota e scalogno, tagliati finissimi e dorati per un istante nell’olio extravergine di oliva.
Far ridurre la marinatura dell’agnello sambucano
Filtrarla per due volte fino a ottenere una crema di cui si conserveranno due cucchiai che verranno usati per bagnare l’agnello con il resto del vino rosso.
Terminare la cottura dello stinchetto per circa 20 minuti, a 180°C.
Scaldare a bagnomaria la crema di sedano rapa
Disporla sul fondo concavo di un piatto bowl
Poggiarci al centro uno stinco di agnello per ogni commensale.
Decorare la crema con erbe fresche e i fiori leggermente irrorati con le gocce di aceto.
Servire.