
Fonte: ricettedellanonna.net
Ingredienti
1,2 kg di arrosto di vitello
200 g di prugne secche
200 g di castagne
120 g di speck
70 g di lardo
timo
olio
sale
pepe
per la riduzione
1 bottiglia di Bordeaux
1/2 lt di brodo di carne
1 stecca di cannella
bacche di ginepro
Procedimento
Aprite la carne a portafoglio cercando di ottenere un rettangolo il più regolare possibile. Se dovesse risultare troppo alto dategli una leggera battuta con il batticarne per allargarla e facilitare la successiva operazione di chiusura dell’arrosto.
Date una leggera spennellata di olio alla carne, salate e pepate leggermente quindi ricopritela con uno strato di fette di speck.
Bollite le castagne e quando saranno pronte, sbucciatele e riducetele a pezzetti. Prendete le prugne e sminuzzate anch’esse.
Mescolate insieme castagne e prugne, tenetene 3-4 cucchiai da parte, quindi formate una striscia centrale a formare il ripieno nel centro della carne, lasciando un po’ di spazio rispetto ai bordi esterni, altrimenti quando andrete a chiudere uscirà tutto il ripieno.
Salate e pepate leggermente e arrotolate l’arrosto.
Stringetelo con dello spago da cucina per chiuderlo e infilate dei rametti di timo tra gli spaghi.
Ora prendete una casseruola e fate un soffritto di cipolle e carote.
A fiamma alta fate dorare per bene tutto l’esterno dell’arrosto.
Questa operazione detta anche di sigillatura serve a far si che durante la cottura i liquidi della carne rimangano all’interno e non diventi secca.
Quando lo avrete “sigillato” per bene, mettetelo su una placca rivestita di carta forno con un paio di cucchiai di olio.
Prendete il lardo e foderate tutta la superficie dell’arrosto.
Mettete in forno a 80° per 5 ore.
Ogni ora bagnate la superficie dell’arrosto con il sughetto che si formerà nella placca.
Riprendete la casseruola nella quale avete fatto rosolare l’arrosto e versateci dentro una bottiglia di Bordeaux.
Aggiungete una stecca di cannella e delle bacche di ginepro.
Fate ridurre della metà.
A questo punto aggiungete il brodo e il ripieno lasciato da parte in precedenza.
Riducete ancora della metà.
Alla fine dovrete ottenere una salsa dalla consistenza abbastanza densa.
Togliete la stecca di cannella e servite l’arrosto a fettine con sopra la riduzione calda di Bordeaux.