
Fonte: giallozafferano.it
Presentazione
Una ricetta nutriente, costituita da un prodotto da forno preparato con farina, sale, lievito di birra, mozzarella, passata di pomodoro, olio extravergine d’oliva , salame Napoli, olive taggiasche
Ingredienti
per l’impasto (3 pizze)
200 g di Farina Manitoba
300 g di Farina 00
300 ml di Acqua a temperatura ambiente
10 g di Sale fino
4 g di Lievito di birra fresco (oppure 1,5 g se secco)
per condire
200 g di Mozzarella per pizza (taglio a fiammifero)
300 g di Passata di pomodoro
Olio extravergine d’oliva q.b.
Salame napoletano q.b.
Olive taggiasche q.b.
Procedimento
Versate le due farine in una ciotola, sbriciolate il lievito all’interno e versate un po’ della dose di acqua a temperatura ambiente (25°C).
Mescolate e aggiungete lentamente l’acqua.
Continuate sempre a mescolare e quando avrete aggiunto circa metà dell’acqua aggiungete anche il sale.
Unite l’acqua rimasta, sempre lentamente, sino ad ottenere un composto omogeneo;
Trasferite l’impasto sul piano da lavoro e lavoratelo con le mani fino a che non sarà liscio e omogeneo.
Ottenuto un bel panetto liscio, lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti coprendolo con la ciotola.
Una volta riposato dategli una piccola piega: immaginate che la sfera sia divisa in 4 parti, prendete l’estremità di ognuna, tiratela delicatamente e ripiegatela verso il centro.
Date poi una piega all’impasto.
Rigiratelo su se stesso, dategli la forma di una sfera.
Trasferite l’impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare.
Trascorso il tempo della lievitazione, trasferite l’impasto bello gonfio sul piano da lavoro e dividetelo con un tarocco in 3 pezzi da 265 g.
Se necessario infarinare leggermente il piano di lavoro.
Prendete ciascuna porzione, sollevate un lembo di pasta e portatelo verso l’interno.
Rifate poi la stessa cosa per gli altri 3 lembi di pasta.
Allungate quindi l’impasto piegandolo su sè stesso e procedete con la pirlatura:
Trasferite man mano i panetti in una cassetta per pizza precedentemente unta, coprite con il coperchio e lasciateli riposare per altri 30 minuti.
Nel frattempo posizionate nel forno la pietra refrattaria, sistematela in alto. Accendete il forno portando la temperatura a 250° e azionando la modalità statica. Utilizzando un tarocco sollevate delicatamente il primo panetto.
Trasferitelo su un piano con abbondante semola e aggiungete ancora un po’ di semola in superficie.
Con la punta delle dita schiacciate il panetto partendo dal centro.
Continuate in questo modo facendo un movimento rotatorio in modo da allargare l’impasto.
Trasferite l’impasto sulla pala e condite con la passata di pomodoro, arricchita con sale e olio.
Infornate e lasciate cuocere per circa 6 minuti.
Aggiungete poi un terzo della mozzarella e infornate nuovamente per altri 6 minuti. Nel frattempo tagliate il salame a fette e dividete ciascuna fetta in quarti.
Non appena la mozzarella sarà sciolta sfornate la pizza.
Conditela con le olive, il salame napoletano e servitela
Allergeni
Farina: contiene glutine dai cereali inseriti nel Regolamento comunitario 1169/2011
Lievito di birra: non contiene allergeni
Mozzarella: allergeni del latte
Olio extravergine di oliva: inconsueta l’allergia; non descritta una intolleranza
Olive: rarissima l’allergia alle olive: descritto un caso in Spagna
Passata di pomodoro: possibile reazione crociata in caso di sensibilità alle graminacee
Note
Da approntare e manipolare in rigorose condizioni igieniche.
Gli ingredienti del piatto apportano i seguenti benefici:
Farina: apporta vitamine del gruppo B (tiamina, niacina, riboflavina e folati), importanti per il metabolismo energetico e il funzionamento del sistema nervoso.
Lievito di birra: migliora il metabolismo e contribuisce a rafforzare il sistema immunitario
Mozzarella di bufala: uno dei pochi formaggi inseribile in una dieta ipocalorica (se non condita con olio), iposodica (quindi contro l’ipertensione) e contro l’ipercolesterolemia. Ricco anche di flora lattica. La presenza di triptofano permette di contrastare la depressione
Olio extravergine d’oliva: fonte di Vitamina E che protegge il sistema immunitario dagli acidi grassi nocivi
Oliva: fonte di Vitamina E che protegge il sistema immunitario dagli acidi grassi nocivi. Utile al funzionamento del fegato per l’apporto acidi grassi omega 3 e 6
Passata di pomodoro: ricca di vitamina C, antiossidante per eccellenza che combatte i radicali liberi e supporta il sistema immunitario, e apporta sali minerali, vitamine ed antiossidanti che agiscono a protezione del sistema cardiocircolatorio; indicata anche per nefropatici. Utile al funzionamento del fegato per l’apporto di Vitamine, Sali minerali e antiossidanti. Specie se consumati con la buccia, il pomoro apporta acido folico legato alla produzione di serotonina e dunque favorevole a buonumore e controbattere la depressione
Salame: buona fonte di proteine, vitamine del gruppo B e minerali come zinco e ferro, importanti funzionalità dei muscoli e del sistema nervoso e fonte di flora in grado di arricchire il microbioma.
Sale: essenziale per l’equilibrio dei fluidi corporei e per la trasmissione degli impulsi nervosi è tuttavia da consumare rispettando il limite di 5 g al giorno secondo le indicazioni dell’OMS per non favorire ipertensione arteriosa e conseguente aumento del rischio di patologie cardio-cerebrovascolari a partire da infarto del miocardio e ictus cerebrale; da limitare al massimo in caso di nefropatia.
Sicurezza / Destinazione d’uso
Destinabile anche a soggetti affetti da:
Da non somministrare in caso di: