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Presentazione
Preparare la bevanda di orzo, comunemente e impropriamente chiamata “latte” di orzo, è un’operazione semplice che richiede pochi ingredienti: orzo perlato e acqua, eventualmente un dolcificante (miele, sciroppo di cedro, ecc, aromatizzata o meno con cacao o vaniglia o cannella a piacere
Il “latte” di mandorla può essere una scelta nutriente e deliziosa per molti bambini, inclusi quelli che affrontano condizioni oncologiche.
Ingredienti
1 tazza di orzo perlato
4 tazze di acqua
Dolcificante naturale a piacere: es. miele, sciroppo d’acero (opzionale)
Vaniglia o cannella o cacao per aromatizzare (opzionale)
Preparazione
Risciacqua l’orzo sotto acqua corrente.
In una pentola portare a ebollizione 4 tazze di acqua.
Aggiungere l’orzo e far bollire per circa 20-30 minuti o finché l’orzo è tenero.
Lasciar raffreddare l’orzo cotto.
Frullare l’orzo cotto con una parte dell’acqua di cottura.
Frullare fino a miscela omogenea.
Filtrare in colino fine o garza o telo pulito.
Premere per estrarre tutto il liquido.
Se si desidera, aggiungere un dolcificante e l’aromatizzante
Conservare il “latte” di orzo in un contenitore sigillato in frigorifero.
Agitare bene prima di usarlo
Allergeni
Orzo: contenente glutine, inserito tra gli allergeni dal Regolamento comunitario 1169/2011
Note
“Latte” è un termine molto comune ma che per legge si può utilizzare solo per il secreto mammario degli animali. Infatti nel 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha proibito l’utilizzo del termine “latte” per prodotti vegetali.
E’ quindi corretto parlare di bevanda
Composizione

Sicurezza / Destinazione d’uso
Il “latte” di orzo è presente come sostituto in ricette nelle quali non si possa utilizzare il latte animale, anche se ovviamente non ne possiede le caratteristiche merceologico-organolettiche.
Il “latte di orzo” può essere addolcito prima del trattamento di sterilizzazione se si vuole utilizzare come bevanda per il bambino oncologico.
In tal caso fare sterilizzare in contenitore a chiusura ermetica e, una volta sterilizzato, lasciar raffreddare senza aprire.
Una volta sterile può conservarsi in frigorifero per molti giorni.
Quando aperto va consumato immediatamente da parte del bambino oncologico e la parte restante non più utilizzata dal bambino.
Anche aromatizzato è destinabile a soggetti con mucositi, xerostomia (secchezza delle fauci) e disfagia, anche con aggiunta di addensanti.
Prodotto da preparare seguendo rigorose condizioni igieniche in quanto non sono previste fasi di trattamento termico prima del consumo