
Fonte: veronasera.it
Ingredienti:
1 gallina;
1 kg di carne di manzo giovane;
1 cotechino;
1/2 testina di vitello;
1 lingua salmistrata;
1 carota;
1 cipolla;
1 costa di sedano;
sale.
Procedimento
Si parte pulendo e lavando la gallina e la carne di manzo (meglio se si tratta della coscia), che poi farete bollire in una pentola piena d’acqua alla quale avrete aggiunto la carota, la cipolla, e il sedano, puliti e tagliati grossolanamente, insieme ad un po’ di sale.
Schiumate con l’apposita paletta soprattutto all’inizio della bollitura, proseguendo fino a cottura completata: il bue dovrà essere lasciato cuocere per due ore e mezza.
Nel mentre, fate cuocere a parte cotechino, testina e lingua salmistrata: per fare in modo che il cotechino rimanga tutto intero, dovrete infilare due stecchini incrociati ad entrambe le estremità vicino allo spago.
Durante la cottura della lingua dovete sostituire l’acqua almeno una volta e la stessa testina dovrà essere fatta bollire a parte per non modificare il colore del brodo.
Oltre alla pearà, anche il crén è un ottimo accompagnamento per le carni bollite: potrete prepararlo grattugiando le radici di armonica rusticana e custodendolo poi in vasi vetro sommerso di olio e con dell’aceto.