
Ad Amatrice non c’era 6 gennaio trascorso senza la distribuzione della Ciambella del Bambino, un’antichissima tradizione legata alla Confraternita del Bambin Gesù, le cui origini costitutive si perdono nella notte dei tempi. Gli scopi principali della Confraternita erano di solidarietà e ‘mutuo soccorso’ tra i confratelli. Per sovvenzionare queste opere veniva scelta, ogni anno, una tra le famiglie più ricche di Amatrice che, sostenendo tutte le spese per la produzione delle ciambelle, permetteva che il ricavato ottenuto dalla loro distribuzione potesse confluire nelle casse sociali della Confraternita.
Negli ultimi 50-60 anni, venuto meno lo scopo di mutuo soccorso, il ricavato della distribuzione della Ciambella del Bambino è destinato ad opere sociali e a lavori di ristrutturazione di alcune chiese di Amatrice. Una volta preparate, le ciambelle venivano benedette e distribuite ai confratelli, incluso quello incaricato della produzione per l’anno successivo.
Il rito vuole che la ciambella venga baciata prima di essere mangiata.

Ingredienti
1 uovo intero;
25 g. di zucchero
mezzo bicchiere di latte
una noce di margarina;
una noce di strutto
farina q.b.;
semi di anice q.b
1/4 di bicchiere di liquore di anice;
1/4 di bicchiere di Mistrà;
1 pizzico di lievito in polvere.
Procedimento
Unire uova e zucchero e montare per bene il composto.
Aggiungere lo strutto, la margarina, il sale, il latte, poi l’anice in semi, il liquore di anice e il Mistrà.
Unire al composto, poca alla volta, la farina e alla fine aggiungere il lievito.
Portare l’impasto ad una consistenza morbida.
Dare all’impasto la forma di una ciambella
Fare sulla superficie dei piccoli tagli, nei quali si deve porre dello zucchero.
Infornare la ciambella in un forno preriscaldato a circa 110- 115° e cuocere per 10 minuti circa.