
Fonte: my-pesonaltrainer.it
Presentazione
Una ricetta nutriente, costituita da un secondo preparato con farina di ceci, olio extravergine d’oliva, latte, ragù di seitan, “latte” di soia, sale, noce moscata
Ingredienti
Per circa 6 crespelle
450 ml di acqua
150 g di farina di ceci
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
mezzo cucchiaino di sale
Per il sugo
300 g di ragù di seitan (vedi ricetta)
Per la besciamella vegetale
350 ml di “latte” di soia
35 g di farina bianca di tipo 00
1 pizzico di sale
1 grattugiata di noce moscata
Procedimento
Per la pastella per le crespelle mescolare acqua, farina di ceci, sale ed un goccio di olio extravergine d’oliva
Lasciar riposare la pastella per un paio d’ore, coprendo la ciotola con la pellicola trasparente.
Nel frattempo, preparare la besciamella vegetale: versare il “latte” di soia in una casseruola
Sciogliervi la farina bianca setacciata
Aggiustare di sale e grattugiare a piacere un po’ di noce moscata.
Portare sul fuoco continuando a mescolare, fino al raggiungimento della giusta consistenza.
Per le crespelle, scaldare una padella ed ungerla con un goccio d’olio
Versare un mestolo di pastella e cuocere la “frittatina” per un paio di minuti, rigirandola da entrambi i lati.
Procedere in questo modo fino ad esaurire tutta la pastella.
Farcire le crespelle di ceci con un cucchiaio di besciamella senza burro ed un po’ di ripieno (ragù di seitan).
Chiudere la crespella a ventaglio oppure arrotolarla su sè stessa come fosse un cannellone.
Distribuire un cucchiaio di besciamella senza burro sulla base di una vaschetta in pirex
Adagiarvi le crespelle, evitando di sovrapporle eccessivamente.
Coprire nuovamente le crespelle con la besciamella ed ultimare con del ragù di seitan.
Infornare le crespelle in forno caldo a 180°C per 20 minuti, fino a quando si sarà formata la crosticina croccante superficiale.
Servire.
Allergeni
“Latte” di soia: la soia è inserita tra gli allergeni nel Regolamento comunitario 1169/2011, che può generare reazione crociata anche in casi di allergia a Graminacee, Betulla e Parietaria.
Farina di ceci: contiene proteine che in alcuni individui possono scatenare reazioni allergiche
Latte: inserito tra gli allergeni nel Regolamento comunitario 1169/2011
Noce moscata: possibile reazione in caso di intolleranza alle spezie
Olio extravergine di oliva: inconsueta l’allergia; non descritta una intolleranza
Seitan: presenza di grano e soia, inseriti tra gli allergeni nel Regolamento comunitario 1169/2011
Note
Da approntare e manipolare in rigorose condizioni igieniche.
“Latte” è un termine molto comune ma che per legge si può utilizzare solo per il secreto mammario degli animali. Infatti nel 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha proibito l’utilizzo del termine “latte” per prodotti vegetali.
E’ quindi corretto parlare di bevanda
Gli ingredienti del piatto apportano i seguenti benefici:
“Latte” di soia: apporta isoflavoni, fitoestrogeni utili a migliorare la funzionalità del sistema cardiocircolatorio e ridurre i livelli di colesterolo, e di potassio utile a regolare la pressione sanguigna.
Farina di ceci: apportatrice di fattori favorenti la funzionalità del sistema immunitario e regolatori della glicemia e per il contenuto di sali minerali, vitamine ed antiossidanti agisce a protezione del sistema cardiocircolatorio; indicata anche per nefropatici e utili al funzionamento del fegato per l’apporto di Vitamine, Sali minerali e antiossidanti.
Latte intero: apporta vitamine, minerali e antiossidanti favorendo il metabolismo, la funzionalità cardiovascolare, la salute di denti e ossa. La presenza di triptofano permette di contrastare la depressione. Apporta e favorisce l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D,E.K)
Noce moscata: fonte di vitamina A, carotenoidi e manganese con capacità antiossidanti favorevole al buon funzionamento del sistema immunitario
Seitan: utile al funzionamento del fegato per l’apporto di probiotici
Sale: essenziale per l’equilibrio dei fluidi corporei e per la trasmissione degli impulsi nervosi è tuttavia da consumare rispettando il limite di 5 g al giorno secondo le indicazioni dell’OMS per non favorire ipertensione arteriosa e conseguente aumento del rischio di patologie cardio-cerebrovascolari a partire da infarto del miocardio e ictus cerebrale; da limitare al massimo in caso di nefropatia.
Sicurezza / Destinazione d’uso
Destinabile anche a soggetti affetti da:
Da non somministrare in caso di: