
Fonte: ilgiornaledelcibo.it
Ingredienti
400 g di farina di polenta
100 g di strutto o 4 cucchiai olio evo delicato
100 ml di latte o 1/2 bicchiere acqua tiepida
2 uova
2 cucchiai di vino liquoroso o marsala
1 cucchiaio di miele
sale
3 mele cotogne di media grandezza
12 corbezzoli maturi
5-7 pesche secche
50 g di uva passa
50 g di gherigli di noce tostati e spezzettati grossolanamente
50 g di mandorle dolci tostate e divise a metà
3-4 cucchiai di miele
3 amaretti sardi sbriciolati grossolanamente
buccia di un limone grattugiata
1 pizzico di stigmi di zafferano sardo di San Gavino Monreale
1 pizzico di chiodi di garofano
1 pizzico di cannella
1 pizzico di semi di vaniglia pestati
Un cucchiaio di olio extra vergine di oliva
farina per la spianatoia
acqua e zucchero per le mele cotogne
Preparazione
Versare su una spianatoia la farina,
Fare un incavo e mettere le uova, l’olio, il vino, il miele, il sale e amalgamare
Aggiungere l’acqua tiepida e lavorare fino a composto liscio, morbido ed elastico.
Coprire con un canovaccio e lasciare riposare
Lavare e pulire le mele cotogne, tagliarle a fette sottili e farle bollire con acqua e zucchero.
Lavare e asciugare delicatamente i corbezzoli
Tagliarli a metà e spruzzarli con un po’ di succo di limone.
A parte, mettere in ammollo in acqua tiepida l’uvetta e in un’altra ciotola le pesche secche .
Una volta tolte dall’acqua strizzate le pesche e tagliatele e a pezzi grossi o in quattro.
Appena le mele cotogne sono tenere, farle sgocciolare e lasciarle raffreddare.
Riprendere la pasta, spolverare la spianatoia con la farina, stendere la pasta con un mattarello fino ad ottenere un rettangolo lungo 55 centimetri e largo 30.
Nel mezzo della sfoglia distribuire per tutta la lunghezza: gli amaretti sbriciolati, le mele cotogne, i corbezzoli, le pesche, le noci, le mandorle e l’uvetta.
Spolverare con la buccia di limone, lo zafferano, i chiodi di garofano, la vaniglia(facoltativa), la cannella e i semi di finocchio.
Versare un cucchiaino di olio sopra tutti gli ingredienti e infine il miele.
Coprire prima con un lato della pasta, poi sovrapporre l’altro lembo di pasta e fare una specie di ciambella.
Sigillare bene con un po’ d’acqua.
Mettere la lorica sopra una teglia rivestita di carta da forno
Fare dei intagli sulla superficie del dolce distanziati di 3-5 cm
Spennellare con un miscuglio di olio e miele e decorare con le mandorle e i mezzi gherigli.
Spolverare con semi di finocchio.
Riporre la teglia in forno già caldo a 180 gradi per 50 – 55 minuti, fino a doratura
Spegnere il forno e lasciare riposare per qualche minuto.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
Tagliare a fette e servire con un liquore di mele cotogne o di corbezzolo oppure un vino liquoroso.