
Fonte: giallozafferano.it
Ingredienti
Per quattro porzioni
tre etti e mezzo di semola o semola rimacinata di grano duro
un etto di farina 0
due etti circa di acqua
un pizzico di sale fino
un chilogrammo di carne d’asino adatta al ragù
un bicchiere e mezzo di Negramaro
quattro foglie di alloro
un ciuffetto di rosmarino
un ciuffetto di salvia
un ciuffetto di timo
un ciuffetto di prezzemolo
un ciuffetto di basilico
due peperoncini
due o tre spicchi di aglio
una grossa cipolla dorata
otto cucchiai di olio extra vergine di oliva
una bottiglia di salsa di pomodoro
una decina di pomodori secchi
due cucchiai di concentrato di pomodoro
un cucchiaino di zucchero semolato
due o tre cucchiai di canestrato pecorino stagionato
Preparazione
Dalla sera prima porre a marinare in frigo la carne di asino in vino, alloro, rosmarino, salvia, timo, prezzemolo, basilico, peperoncini, aglio
Al mattino scolare e asciugare la carne
Filtrare la marinata
Porre a scaldare in tegame di terracotta, un fondo d’olio
Tritare aglio e cipolla, aggiungerli all’olio caldo e soffriggere a fuoco contenuto
Soffriggere da ogni parte la carne a fiamma vivace e sfumare con il vino, aggiungendo il prezzemolo tritato e ponendo a cuocere a fiamma bassa con tegame coperto
Preparare l’impasto di semola, acqua e sale
Quando la salsa formatasi si sarà ristretta, ripulire di una buona parte del soffritto, strizzandolo
Aggiungere la salsa di pomodoro, i pomodori secchi sminuzzati, il concentrato, quasi una intera bottiglia della salsa piena d’acqua, peperoncino spezzato, salando opportunamente
Portare ad ebollizione e porre ad una cottura dolcissima con coperchio appena scostato
Ogni tanto rimestare, correggere piccantezza, sale e acidità con lo zucchero
Fare le orecchiette ed i maccheroncini
La salsa sarà pronta quando avrà raggiunto la consistenza da condire senza scivolare via ed una colorazione piuttosto scura
Mettere a bollire l’acqua per la pasta, almeno quattro o cinque litri, buttare i maritati e salare
Scaldare in una padella un fondo di salsa di ragù, aggiungere tre o quattro cucchiai di acqua di cottura della pasta e basilico
Buttare la pasta man mano che sale a galla, rimestarla molto dolcemente, basteranno pochi minuti
Spegnere e spargere il canestrato pecorino, rimestare ancora e servire