
Presentazione
Le origini del sugo all’amatriciana non sono legate a rigor di logica alla tradizione culinaria romana perché, quando questa ricetta nacque. la città di Amatrice faceva parte del dipartimento dell’Abruzzo ulteriore, appartenente al Regno delle due Sicilie.
In ogni caso questo condimento tradizionale per primi piatti, la cui ricetta è tutelata dal Comune di Amatrice con marchio di origine, viene oggi inevitabilmente associato alla tradizione reatino laziale e quindi per estensione a quella romana.
Il sugo all’Amatriciana è tradizionalmente il condimento per gli spaghetti, ma anche per bucatini o rigatoni.
La ricetta originale prevede prodotti tradizionali del territorio: guanciale di Amatrice e Pecorino di Amatrice, oltre che pomodori di San Marzano. Tuttavia, non sempre reperibili, vengono spesso sostituiti da altri tipi di pasta, da pecorino romano o pecorino sardo o parmigiano o grana, da pancetta, da pomodoro di altre varietà, togliendo specificità alla ricetta originale.
Con la ricetta presentata si condiscono 400 grammi di pasta, abbondante cosparsa di pecorino grattugiato
Ingredienti
Guanciale (di Amatrice): 100 grammi.
Pecorino di Amatrice: 75 grammi.
Pomodoro San Marzano: 350 grammi.
Olio extra vergine d’Oliva: 1 cucchiaio.
Vino Bianco Secco: 50 ml.
Sale e Pepe: q.b.
Peperoncino: 1.
Preparazione
Porre in una padella il guanciale a pezzetti, l’olio d’oliva e il peperoncino.
Il giusto rapporto fra guanciale e pasta è di un quarto: dunque, ad esempio, 100 g di guanciale per 400 grammi di pasta.
Rosolare a fiamma vivace per qualche minuto e sfumare con il vino bianco.
Togliere, scolandolo bene, il guanciale dalla padella e tenerlo da parte al caldo.
Unire all’unto rimasto in padella il pomodoro
Cuocere per qualche minuto aggiustandolo di sale.
Togliere il peperoncino
Aggiungere i cubetti di guanciale
Finire di cuocere facendo addensare la salsa.
Il sugo si aggiunge per ultimo sulla pasta cotta al dente, cosparsa di pecorino grattugiato e giù mescolata.