
Ingredienti
Per 4 persone:
Riso violone nano: 280 g
Scalogno: 30 g
Vino Sebuino d ’Angera: 5 dl.
Formaggella del Luinese: 400 g
Panna da cucina: 200 g
Miele di Castagno: q.b.
Burro: q.b.
Olio d’oliva: q.b
Sale: se necessario
Latte: se necessario
Brodo chiarificato: q.b per cottura riso
Procedimento:
In una casseruola già calda imbiondire lo scalogno tritato molto finemente con una noce di burro chiarificato e un cucchiaio da tavola d ’olio d’oliva.
Versare il riso e tostarlo
Bagnare con 4 dl di vino Sebuino
Sfumare e portare a cottura a fuoco moderato per 12 minuti bagnando con brodo.
Togliere dal fuoco
Mantecare con 100 g. di formaggella tagliata a dadini (brunoise), una noce di burro e il rimanente Sebuino
Aggiustare di sale
Versare il composto, che deve risultare omogeneamente cremoso, in stampi da forno da mono porzione
Disporre gli stampi in una teglia da forno
Riempire d’acqua in modo che raggiunga i 2/3 di altezza degli stampi
Ultimare la cottura in forno possibilmente ventilato per 7 minuti a 180 gradi.
Preparare intanto una crema simile alla fonduta: in una casseruola aggiungere una noce di burro, la formaggella rimasta e la panna
Fare sciogliere a fuoco molto moderato. Se la formaggella fosse di stagionatura avanzata, aggiungere 100 cc. di latte per facilitare la dissoluzione del formaggio.
Quando il composto diviene molto cremoso , dividerlo in 4 piatti ,da porzione a bordo alto, disponendo la crema al centro dello stesso
Ritirare dal forno il timballo
Semplicemente capovolgendo gli stampi, il timballo dovrebbe uscire spontaneamente
Aiutandosi con una spatola da cucina disporre il timballo al centro della crema precedentemente preparata
Ultimare la preparazione con piccole perle di miele Varesino di Castagno disposte a pioggia.
Il piatto può essere ulteriormente decorato con sfumature laterali alla fonduta di una purea di lamponi al naturale e qualche fogliolina di pepe selvatico.