
Foto: Consorzio DAQ
Presentazione
Uno yogurt preparato con latte di asina, innestato con fermenti lattici e integrato con germogli di cardo mariano, da consumare come tale o aromatizzato con frutta a piacere
Ingredienti
Per 2 persone
250 ml di latte di asina
Starter a base di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus
20 g di germogli di cardo mariano tritati
Preparazione
Portare il latte a temperatura ambiente o a 44 °C in yogurtiera o in bagnomaria
Aggiungere gli innesti secondo le istruzioni
Mescolare
Lasciare a riposo fino a cambiamento di stato: coagulazione
Aggiungere allo yogurt i germogli di cardo mariano
Mescolare
Servire
Allergeni
- Latte di asina: presenta una composizione molto simile al latte umano e, pur avendo lo stesso contenuto di lattosio, non è allergenico come il latte delle altre specie allevate per la produzione di latte.
- Cardo mariano: pianta officinale con proprietà epatoprotettive. Possibile reattività in caso di allergia ad ambrosie, crisantemi, calendule, margherite.
Note
- I fermenti per produrre lo Yogurt si possono acquistare in Farmacia o da un’azienda agricola che trasformi il latte
- L’utilizzo di uno yogurt del commercio come innesto (un vasetto di yogurt bianco da 125 g per litro di latte di asina) contamina il latte di asina con gli allergeni del latte bovino.
Gli ingredienti della ricetta apportano i seguenti benefici:
- Latte d’asina: molto simile al latte umano, aiuta a combattere l’osteoporosi; è ricco di lisozima e possiede proprietà probiotiche in grado di favorire il benessere intestinale;ricco di lattosio e povero di grassi e proteine, grazie all’alto contenuto di acidi grassi e di Omega 3, contrasta il colesterolo e le disfunzioni cardiovascolari.
- Fermenti lattici: resistenti ai succhi gastrici e alla bile biliare, si insediano nell’intestino e aderiscono alle pareti intestinali impedendo l’adesione alle cellule dei microrganismi patogeni, premessa per creare malattia.
- Cardo mariano: il cardo mariano viene utilizzato per contrastare le condizione di sofferenza organica e funzionale del parenchima epatico di varia origine, conseguenti a epatiti acute, infettive e tossiche, stati post-epatici; epatopatie croniche da cause tossiche, metaboliche o infettive; cirrosi epatica o steatosi; protegge la cellula epatica durante l’uso di farmaci epatotossici.
- Cardo mariano (Silybum marianum), adatto anche a bambini oncologici notoriamente astenici, inappetenti e necessari di sostegno alla funzionalità epatica.
- Il principio attivo del Cardo mariano (Silimarina e relative componenti: silibinina, silidianina, e silicristina) può contrastare le condizioni di sofferenza organica e funzionale del parenchima epatico.
- I 10 g per dose sono e inferiori alla dose di 3 g di polvere (equivalenti a 30 g di tal quale) da somministrare in succhi, acqua, ecc. per gli adulti e a 1 – 1,5 g ( 10-15 g di tal quale) per bambini.
- Consultare sempre il Medico per verificare eventuali incompatibilità del cardo mariano con lo stato di salute ed eventuali terapie in corso.
Sicurezza / Destinazione d’uso
Consigliato in caso di:
- Anoressia -Perdita di peso
- Stipsi
- Diarrea
- Mucositi e lesioni del cavo orale (con cautela con il progredire del grado di acidità), Xerostomia (Secchezza delle fauci )
- Disfagia (problemi di masticazione e deglutizione)