
Fonte: goodmorningtrieste.it
Ingredienti
(per il sugo)
Una gallina
Una cipolla
Uno spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
Conserva di pomodoro q.b.
Un bicchiere di vino bianco secco
Acqua all’occorrenza
Aromi dell’orto
per i fusi:
3 uova
500 g di farina
1 cucchiaio d’olio
uno spruzzo di vino bianco, al bisogno.
Preparazione
La gallina, che è coriacea, va tagliata a piccoli pezzi.
In una pentola fate un soffritto di olio, aglio e cipolla.
Aggiungete la gallina a pezzi e il vino e farlo evaporare
Unire la conserva di pomodoro e l’acqua.
Aggiungete degli aromi (rosmarino, salvia, santoreggia).
Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per almeno tre ore, regolando con l’acqua il sugo che dovrà risultare un intingolo quasi colloso, dal colore bruno dorato.
Per essere ottimo l’umido di gallina andrebbe mangiato il giorno dopo.
Per i fusi impastate le uova con la farina.
Bisogna lavorare vigorosamente in modo da ricavare una pasta soda e liscia
Lasciatela riposare per un’oretta prima di essere tirata a velo con il mattarello.
Infine la pasta va tagliata in quadrati che si devono avvolgere di “sbiego” attorno al manico di un cucchiaio di legno.
Cuocete i fusi e conditeli con il sugo di gallina.