
Fonte: renalizie.it
Presentazione
Una ricetta nutriente, costituita da un prodotto da forno preparato con farina aproteica, lievito, zucchero, latte aproteico, uova, burro, sale, uva sultanina, canditi, limone, vaniglia
Ingredienti
per 8 persone
260 g di farina aproteica
6g di lievito di birra
100 g di zucchero
40ml di latte aproteico
100ml di acqua
2 uova
90g di burro
Un pizzico di sale
20 g di uva sultanina
70 grammi di canditi
Buccia grattugiata di 1 limone
Vaniglia in polvere
Procedimento
In una ciotola mescolate 100 g di farina aproteica e 3g di lievito di birra secco, quindi unitevi l’acqua tiepida.
Mescolate per un minuto o due, fino a ottenere una pastella omogenea.
Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare per 40 minuti a 40 °.
In una ciotola a parte tagliate il burro a pezzetti e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente; deve avere la consistenza di una pomata; per velocizzare l’operazione potete metterlo per qualche secondo nel microonde, oppure per 10-15 minuti nel forno spento con la luce accesa.
Tenetelo da parte.
Unite all’impasto il resto della farina, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata.
Aggiungete anche il resto del lievito e il latte tiepido.
Impastate per qualche minuto, fino a ottenere un impasto omogeneo.
A parte sbattete le uova con un pizzico di sale
Unitele all’impasto.
Continuate ad impastare per qualche minuto, finché le uova non saranno perfettamente incorporate.
A questo punto, aggiungete il burro un pezzetto alla volta, senza aggiungerne altro finché il pezzetto precedente non è stato incorporato all’impasto.
Quando avrete aggiunto tutto il burro unite anche i canditi e l’uvetta sultanina.
Mescolate bene con una spatola per distribuirle in tutto l’impasto.
Coprite la ciotola con un foglio di pellicola e lasciate riposare l’impasto per due ore e mezzo a 40°.
Procedete quindi a fare le pieghe nella ciotola: affondate la spatola lungo i bordi dell’impasto e tirate su un lembo, portandolo al centro dell’impasto stesso.
Fate la stessa cosa con un lembo di impasto appena più a destra dell’ultimo e procedete così fino a tornare al punto di partenza.
Ripetete questo giro di pieghe altre 8 volte (in totale 9 giri).
Versate l’impasto in uno stampo da panettone da mezzo chilo e sbattetelo leggermente sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d’aria.
Fate lievitare il panettone ipoproteico nel forno spento e con la luce accesa per 3-4 ore.
Cuocete a 150° modalità statica per 50 minuti.
Allergeni
Burro: allergeni del latte (eccetto che in burro chiarificato) se non chiarificato
Canditi: solfiti; fattori di allergia e intolleranza legati ai tipi di frutta presenti
Farina aproteica: privata del glutine
Latte aproteico: allergeni del latte
Lievito di birra: non contiene allergeni
Limone: intolleranza al limone o possibile reazione crociata in caso di allergia ai pollini delle graminacee
Uovo: inserito tra gli allergeni nel Regolamento comunitario 1169/2011
Uvetta: possibile presenza di solfiti
Vaniglia: possibile reattività in caso di sensibilità alle spezie
Note
Da approntare e manipolare in rigorose condizioni igieniche.
Gli ingredienti del piatto apportano i seguenti benefici:
Burro: fonte di vitamine liposolubili (A, D, E e K) favorevoli a salute di occhi, mucose, ossa, sistema immunitario e coagulazione del sangue.
Farina aproteica: indicata in caso di insufficienza renale o disfunzioni epatiche.
Stimola la sintesi di serotonina che contrasta la depressione e favorisce il buonumore
Latte aproteico: contiene un residuo proteico non superiore all’1%, favorevole alla funzionalità renale e disfunzione epatica.
Lievito di birra: migliora il metabolismo e contribuisce a rafforzare il sistema immunitario
Limone: Ricco di sostanze ad azione antiossidante: vitamina C, beta-carotene, criptoxantina, luteina e zeaxantina, che favoriscono la rigenerazione delle cellule del fegato, la funzionalità del sistema immunitario e che agiscono a protezione del sistema cardiocircolatorio; indicato anche per nefropatici e utile al funzionamento del fegato per l’apporto di Vitamine, Sali minerali e antiossidanti. Specie che apporta acido folico legato alla produzione di serotonina e dunque favorevole a buonumore e controbattere la depressione
Sale: essenziale per l’equilibrio dei fluidi corporei e per la trasmissione degli impulsi nervosi è tuttavia da consumare rispettando il limite di 5 g al giorno secondo le indicazioni dell’OMS per non favorire ipertensione arteriosa e conseguente aumento del rischio di patologie cardio-cerebrovascolari a partire da infarto del miocardio e ictus cerebrale; da limitare al massimo in caso di nefropatia.
Uovo: fonte di Vitamina E che protegge il sistema immunitario dagli acidi grassi nocivi. Ricco di Vitamina D che combatte i disturbi dell’umore
Uvetta (Uva sultanina): fonte di antiossidanti, tra i quali il resveratrolo, con proprietà antinfiammatorie, antitumorali e in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Apporta acido folico legato alla produzione di serotonina e dunque favorevole a buonumore e controbattere la depressione
Vaniglia: ha effetti favorevoli alla funzionalità epatica per avere proprietà coleretiche, digestive, eupeptiche, stomachiche, epatoprotettrici, antiepatotossiche, spasmolitiche delle fibre muscolari lisce.
Zucchero: se consumato in modo moderato senza controindicazioni (diabete, obesità) costituisce la principale fonte di energia per il corpo, migliora la capacità di pensiero, ha effetto positivo sull’umore
Sicurezza / Destinazione d’uso
Somministrabile anche in caso di:
Da non somministrare a soggetti affetti da: