
Fonte: parks.it
Ingredienti
per 4 persone
450 g di carne di pecora Cornigliese (tagliata a pezzetti di 5 mm)
150 g di burro d’affioramento da latte per Parmigiano-Reggiano
250 g di verdure di stagione (broccoletti, cavolfiore, fagiolini, zucchine)
80 g di tosone a lamelle
Uno spicchio d’aglio
Bacche di ginepro
Rametti di timo
½ bottiglia di Fortana
Per la pasta:
400 g di farina
3 uova
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
15 g di sale
Preparazione
In una casseruola far sciogliere 50 grammi di burro
Aggiungere la carne e fare rosolare a fuoco vivo fino a quando sarà ben colorita.
Bagnarla con 3 dl di vino e lasciarla evaporare quasi interamente.
Salare e bagnare con il brodo che si sarà ottenuto con le ossa e le parti meno importanti della pecora. Lasciare cuocere molto lentamente per circa un’ora (alla fine la carne avrà assorbito interamente la salsa) verificando il sapore.
Togliere dalla casseruola e metterla in frigorifero per un minimo di due ore.
Impastare la pasta, amalgamando tutti gli ingredienti.
Assottigliarla finemente e porvi sopra delle particelle di stufato di pecora, richiudendola a mo’ di raviolo (arricciando le due estremità).
A parte, mettere a rosolare in una padella con 50 grammi di burro le verdure tagliate
Salare e portare a cottura.
Cuocere in abbondante acqua i ravioli, scolarli e disporli in un piatto dove sul fondo sarà disposta qualche verdura.
Adagiarvi i ravioli, che andranno intersecati con le altre verdure e con qualche lamella di tosone.
In una padellina mettere il rimanente burro, lo spicchio d’aglio schiacciato in camicia, dieci bacche di ginepro e due rametti di timo.
Togliere dal fuoco non appena il burro avrà preso colore nocciola
Versarlo direttamente sui ravioli e infine servire