
Fonte: corriere.it
Ingredienti
300 g di pecorino fresco (4-5 giorni)
120 g di semola di grano duro macinata fine
30 g di strutto fresco
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
4 cl di vino bianco
100 g di zucchero
200 g circa di miele di cardo
30 g di latte in polvere
90 g di panna liquida fresca
5 dl di latte
olio di oliva per friggere
sale
Preparazione
Portate a ebollizione il latte con 70 g di miele
Cuocete fino a ottenere 4 dl di liquido.
Aggiungete il latte in polvere e la panna
Lasciate raffreddare e riponete in frigorifero per 8 ore.
Versate il composto nella gelatiera e fate rapprendere.
Impastate la semola con lo strutto, una presa di sale e il vino, fino a ottenere un impasto simile a quello dei classici ravioli.
Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora.
Passate il formaggio al passaverdura e raccogliete il passato in una ciotola.
Unite lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e dell’arancia, il succo del limone e amalgamate bene.
Stendete la pasta sottile come se fosse per i ravioli e ritagliate tanti triangolini. Sistemate sopra metà di essi una noce di farcia e ricoprite con un altro triangolino di pasta.
Sigillate bene i bordi premendoli e sistemateli su una placca rivestita con carta da forno e infarinata.
Conservate in frigorifero.
Friggete i raviolini in abbondante olio caldo
Toglieteli con una schiumarola appena inizieranno a dorarsi e depositateli su un foglio di carta assorbente.
Disponete i raviolini sui piatti, irrorateli di miele caldo e completate con il gelato.