
Fonte: vdgmagazine.it
Ingredienti
Per il raviolo fritto
2 gamberoni rossi di Mazara,
scorza di mezzo limone,
50 g di farina di grano duro “Russello”
25 g di 1 uovo,
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
Per la crema di melanzana violetta
2 melanzane violetta di Longobardi,
1 patata media,
1 cucchiaio di cacao,
1 cucchiaio di estratto di peperone dolce,
1 pizzico di liquirizia,
mezzo baccello di vaniglia,
1 piccolo peperoncino poco piccante,
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
1 spicchio d’aglio.
Per la decorazione finale
60 g di granulato di torrone di Bagnara IGP,
cacao q.b.
polpa di carruba in polvere q.b.
pistacchi di Bronte tritati q.b.
1 frutto della passione,
peperoncino candito q.b.
4 fave di cacao
caffè al bergamotto di Reggio Calabria addensato (qualche goccia).
Preparazione
Per il raviolo fritto
Preparare l’impasto per il raviolo, mescolando la farina ed il sale con l’uovo.
Avvolgere con della pellicola e trasferire in frigo.
Pulire i gamberoni e tagliarli sottilmente a battuta di coltello.
Aggiustare di sale ed olio ed aggiungere la scorza di limoni.
Dividere in quattro porzioni.
Stendere l’impasto con la macchina della pasta e ritagliare 8 cerchi di un diametro di circa 6 cm.
Distribuire la farcia dei gamberoni su 4 dei dischi e richiuderli con l’altra metà premendo con le dita i bordi.
Friggere i ravioli nell’olio di oliva e mettere da parte.
Per la crema di melanzana violetta
Mettere a bollire la patata per 20 minuti fin quando non sarà ben cotta e morbida. Arrostire le melanzane private dalla pelle al forno per 30-40 minuti a 180°C.
In una casseruola far soffriggere lo spicchio d’aglio insieme al peperoncino tagliato a rondelle e senza i semi.
Prelevare l’aglio e aggiungere le melanzane tagliate a strisce, rosolare per due minuti e salare.
Frullare tutto e aggiungere il cacao, la liquirizia ed il peperone dolce.
Infine si completa con la vaniglia.
La consistenza deve essere cremosa.
Per la decorazione finale
Cospargere il centro del piatto con del cacao a forma di cerchio.
Creare all’interno con l’aiuto di un cucchiaino una piccola montagnetta di granulato di torrone.
Dopo aver inserito la crema di melanzane ancora calda in una sac a poche, distribuire la crema intorno al granulato con l’intento di creare una “montagnetta” più gran
Infine decorare un lato della base con un poco della polpa di frutto della passione, del pistacchio, il peperoncino candito e la fava di cacao.
Lungo il lato opposto decorare con delle gocce di caffè al bergamotto.