
Fonte: salutebenesserebellezza.it
Presentazione
Un dessert preparato con farina, zucchero di canna, burro, “latte” vegetale, ganoderma, lievito, uova, vaniglia, sale e zucchero a velo.
Ingredienti
(per uno stampo di 22 cm.)
500 grammi di Farina 00
300 grammi di Zucchero di canna
250 grammi di Burro
250 ml di “Latte” vegetale
100 g di Caffè al Ganoderma
5 Uova medie
1 bustina di Lievito in polvere
1 cucchiaino di Estratto di vaniglia
1 pizzico di Sale fino
per lo stampo
q.b. di Burro
q.b. di Farina 00
per spolverizzare
q.b. di Zucchero a velo (facoltativo)
Preparazione
Versate nella ciotola di una planetaria lo zucchero di canna e aggiungete il burro a pezzetti a temperatura ambiente.
Azionate le fruste ad una velocità medio alta per montare gli ingredienti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete le uova una alla volta continuando a far andare le fruste.
Quando avrete amalgamato bene tutte le uova e avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo, riducete la velocità delle fruste e passate a setacciare la farina e il lievito raccogliendoli insieme in una ciotolina.
Riposizionate le fruste alla velocità iniziale e versate le polveri setacciate poco alla volta, aiutandovi con un cucchiaio, poi unite anche l’estratto di vaniglia.
Una volta che avrete incorporato e amalgamato bene gli ingredienti, potete passare a sciogliere il caffè al Ganoderma lucidum nel latte già riscaldato.
Mescolate con un cucchiaino fino al completo scioglimento del caffè, quindi incorporatelo a filo al resto del composto nella planetaria.
Amalgamate il tutto continuando a far andare le fruste fino ad ottenere un composto denso e omogeneo.
Imburrate e infarinate lo stampo e versate il composto al suo interno, livellandolo con l’aiuto di una spatola.
Ponete il dolce a cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 50 minuti (se forno ventilato a 160° per 40-45 minuti).
Una volta raffreddata completamente a temperatura ambiente, capovolgetela su una gratella e spolverizzatela con lo zucchero a velo
Ponetela su un piatto da portata o un’alzatina e servite.
Allergeni
Gli acidi ganoderici svolgono azione epatoprotettiva contro lo stress ossidativo indotto da radiazioni e contro i danni provocati dall’alcol.
Note
– “Latte” è un termine molto comune ma che per legge si può utilizzare solo per il secreto mammario degli animali. Infatti nel 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha proibito l’utilizzo del termine “latte” per prodotti vegetali.
E’ quindi corretto parlare di bevanda
– Gli ingredienti del piatto apportano i seguenti benefici:
Composizione

Sicurezza / Destinazione d’uso
Somministrabile anche in caso di: