
Foto: ricette.donnamoderna.com
Presentazione
Antipasto o secondo a base di alici, farina di ceci, pecorino, cipolle, acqua minerale, olio di oliva extravergine, sale e pepe.
Ingredienti
Per 4 persone
500 g di acciughe o alici
300 g di farina di ceci
50 g di pecorino
2 cipolle bianche
1 l di acqua minerale naturale
q.b. di olio di oliva extravergine
q.b. di sale
q.b. di pepe
Procedimento
Setacciate la farina di ceci in una ampia ciotola
Unite l’acqua, poca per volta, mescolando, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e poco sale.
Coprite e fate riposare la pastella per 6 ore, mescolando ogni tanto.
Sbucciate e affettate le cipolle bianche e fatele appassire con un filo di olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
Di tanto in tanto, all’occorrenza, unite un po’ di acqua calda
Nel frattempo aprite a libro le acciughe freschissime sotto un getto di acqua corrente.
Staccate loro la testa, poi le interiora, la spina centrale con le lische quindi fatele asciugare.
Eliminate con un mestolo forato la schiuma che si sarà formata sulla pastella ai ceci,
Unite le cipolle e versatela in 2 teglie di 28 cm di diametro unte e foderate con carta da forno bagnata e strizzata fimo a 1/2 cm di altezza.
Aggiungete il pecorino grattugiato e le acciughe a raggiera con la pelle rivolta verso l’alto.
Cuocete in forno caldo a 250° C per 12-15 minuti e fate dorare sotto il grill per 2 minuti.
Servitela subito
Allergeni
Alici: il pesce è inserito tra gli allergeni nel Regolamento comunitario 1169/2011
Cipolla: possibile reattività in caso di allergia al nichel per la capacità dell’ortaggio di concentrarlo
Ceci: contengono proteine che in alcuni individui possono scatenare reazioni allergiche
Olio extravergine di oliva: inconsueta l’allergia; non descritta una intolleranza
Pecorino: allergeni del latte
Pepe: possibile reattività crociata in caso intolleranza alle spezie
Note
Da approntare e manipolare in rigorose condizioni igieniche.
Gli ingredienti del piatto apportano i seguenti benefici:
Alici o Acciughe: fonte di Vitamina E che protegge il sistema immunitario dagli acidi grassi nocivi e ha un elevato contenuto di acidi grassi omega 3, che inibiscono l’aggregazione piastrinica (fattore di rischio cardiovascolare). Utile al funzionamento del fegato per l’apporto di zinco, selenio e acidi grassi omega 3 e 6
Gli acidi grassi essenziali, quali omega 3 e 6, svolgono un effetto antidepressivo e mantengono efficienti il sistema nervoso e la memoria
Cipolla: è ricca di selenio che supporta il sistema immunitario e con la capacità di stabilizzare il glucosio nel sangue a valori normali; apportatrice di quercitina, un flavonoide che aiuta a contenere i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, parametri correlati al rischio cardiovascolare, che supporta inoltre la funzionalità epatica favorendo la depurazione dell’organismo. Indicata anche per nefropatici , è buon diuretico che previene la calcolosi renale. Specie se consumate con la buccia apporta acido folico legato alla produzione di serotonina e dunque favorevole a buonumore e controbattere la depressione
Ceci: apportatore di fattori favorenti la funzionalità del sistema immunitario e regolatori della glicemia e per il contenuto di sali minerali, vitamine ed antiossidanti agisce a protezione del sistema cardiocircolatorio; indicati anche per nefropatici e utili al funzionamento del fegato per l’apporto di Vitamine, Sali minerali e antiossidanti.
Olio extra vergine d’oliva: fonte di Vitamina E che protegge il sistema immunitario dagli acidi grassi nocivi
Pecorino: utile al buon funzionamento del fegato se stagionato . La presenza di triptofano permette di contrastare la depressione
Pepe: contiene la piperina, potente antiossidante; migliora la sensibilità all’insulina riducendo i livelli di colesterolo e attivando il metabolismo. Consigliata alle persone con problemi cardiovascolari.
Sale: essenziale per l’equilibrio dei fluidi corporei e per la trasmissione degli impulsi nervosi è tuttavia da consumare rispettando il limite di 5 g al giorno secondo le indicazioni dell’OMS per non favorire ipertensione arteriosa e conseguente aumento del rischio di patologie cardio-cerebrovascolari a partire da infarto del miocardio e ictus cerebrale; da limitare al massimo in caso di nefropatia.
Sicurezza / Destinazione d’uso
Somministrabile anche in caso di:
Da non somministrare a soggetti affetti da: