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Presentazione
Un dessert a base di pesche, “latte” di mandorle, zucchero, maizena, agar agar e fette di pesca, semi di cardamomo, scaglie di cocco o di cioccolato per decorazione,
Ingredienti
Per 4 budini da 90-100 g
6 pesche mature
150 ml di “latte” di mandorle
1 o 2 cucchiai di zucchero di canna (facoltativo)
1 cucchiaio di amido di mais (maizena)
1 cucchiaino di agar agar
Pesca, semi di cardamomo, scaglie di cocco o di cioccolato per guarnire
Procedimento
Lavate e sbucciate le pesche.
Tagliatele a spicchi, privatele del nocciolo e suddividetele in cubetti.
Frullate la polpa delle pesche (350 g da 6 pesche medie)
Unite al frullato di pesche 150 millilitri di latte di mandorle per raggiungere un totale complessivo di liquido pari a 500 millilitri.
Frullate
Frullate di nuovo dopo aver aggiunto lo zucchero o altro dolcificante.
Unite l’amido di mais e l’agar agar in polvere
Frullate ancora
Ponete un pentolino sulla fiamma
Versate il composto e portate ad ebollizione a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.
Portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 3 minuti, fino a quando il composto inizia ad addensarsi.
Suddividete in quattro stampini.
Lasciate riposare a temperatura ambiente per un paio d’ore
Trasferite i budini in frigorifero ancora per due o tre ore
Servite con semi di cardamomo e fettine di frutta, oppure con scagliette di cocco e cioccolato.
Allergeni
Pesca: possibile intolleranza individuale: possibilità di reattività crociata in caso di allergia alle graminacee
Mandorle: inserite tra gli allergeni nel Regolamento comunitario 1169/2011; presenta reattività crociata in caso di allergia a Betulla e Graminacee.
Mais: possibile reazione crociata in caso di sensibilità alle graminacee
Agar agar: nei soggetti sensibili può però provocare disturbi gastrointestinali.
Cardamomo: possibile reattività in caso di allergia alle spezie.
Cocco: possibili casi di intolleranza
Cioccolato fondente: verificare presenza di lecitina di soia
Note
– Zucchero: da evitare a bambini con processi potenzialmente ancora in atto (possibile presenza di cellule tumorali)
– Zucchero sostituibile con un dolcificante (es. stevia o eritritolo.) o succo di acero o di agave o con un concentrato di frutta (es. di dattero o di mela cotogna, ecc.)
– “Latte” è un termine molto comune ma che per legge si può utilizzare solo per il secreto mammario degli animali. Infatti nel 2017 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha proibito l’utilizzo del termine “latte” per prodotti vegetali.
E’ quindi corretto parlare di bevanda
– Possibile utilizzare latte al posto della bevanda di mandorla o altra bevanda vegetale
Sicurezza / Destinazione d’uso
Prodotto destinabile anche a soggetti affetti da:
Sconsigliato in caso di: